|
|
|
|
|
|
|
|||||
![]() |
BIG
ARCHERY, STORIA DI UN AVVENTURA DI SUCCESSO articolo apparso su ARCO (ed.Greentime) dicembre 1997 Primo piano sullazienda che ha conquistato il cuore degli arcieri italiani. Le strategie di mercato e le espressioni sul movimento arcieristico nel nostro Paese attraverso le parole di Marco Berti, Manager di Big Archery. |
||||
| Come
nasce il marchio Big Archery? ll marchio Big Archery è nato inizialmente per identificare una linea di archi di produzione coreana ma è stato poi via via utilizzato sempre più fino a diventare il marchio identificativo dell attività commerciale della Bignami SPA nel settore del tiro con larco. |
|||||
| Come
è nata l avventura di Bignami nel mondo del tiro con larco? In un ottica di progressiva diversificazione della propria attività in settori diversi da quello tradizionale. La Bignami ha introdotto il settore arcieria nel 1985. I buoni risultati ci hanno portato fin dall inizio a dedicarci con il massimo della professionalità ed impegno a questo nuovo prodotto espandendo le linee di prodotti offerti, da un semplice prodotto di base, fino all attuale situazione che prevede un offerta in grado di coprire a 360° tutte le esigenze degli arcieri e che conta circa 10.000 differenti articoli |
|||||
| Come
siete arrivati alla definizione del vostro programma di archi compound? Quando, nell ormai lontano 1985, abbiamo cominciato la nostra avventura arcieristica, il mercato dell arco compound stava compiendo i primi passi in Italia e questo ci ha portato a poter scegliere, con la massima libertà, fra i marchi di maggior prestigio presenti sul mercato Usa. Allinizio del 1986 siamo così diventati distributori esclusivi per l Italia del marchio Jennings, per la fine dello stesso anno abbiamo aggiunto al nostro programma, sempre in esclusiva, i marchi Pse ed Oneida. Dal punto di vista degli archi compound il programma si è completato allinizio del 1988 con l introduzione del marchio Pearson e alla fine dello stesso anno con il prestigiosissimo Hoyt. Ovviamente, nel corso degli anni, i rapporti di forza all interno del nostro programma sono cambiati privilegiando alla fine, dopo aver distribuito 10 linee diverse di archi compound, i marchi di maggior prestigio ed affidabilità. |
|||||
| Con
quale criterio avete operato questa selezione? Le dimensioni del mercato europeo non ci consentivano di poterci dedicare in modo completo ad una moltitudine di linee senza incorrere in un inutile dispersione di forze abbiamo operato, come già detto in precedenza, una scelta in funzione del prestigio, dell affidabilità ed anche della potenzialità delle singole linee e siamo arrivati, con il 1997, al nostro assetto definitivo che prevede il marchio Hoyt che sta dominando il mercato da un punto di vista innovativo e tecnologico e del quale Bignami, dopo anni di scomoda convivenza con altri clienti diretti, è riuscita ad ottenere un contatto di distribuzione esclusiva per il mercato italiano a partire dalla stagione 1988, il marchio Browning Archery ed infine Pse da sempre nostro punto di forza e di riferimento dall'inizio della nostra attività arcieristica. |
|||||
| Ci
sono in previsione delle nuove evoluzioni nel vostro panorama distributivo
di archi compound? A dire il vero ad oggi ci sentiamo piuttosto soddisfatti e pensiamo di coprire con le nostre quattro linee di archi le esigenze della nostra clientela con il meglio di ciò che offre il mercato ma, in un mercato di fermento come quello del tiro con l arco, quello che è valido oggi potrebbe essere sconvolto domani. Certo è che se ci dovessero essere delle modifiche dell attuale assetto del mercato e vi dovessero essere domani nuovi marchi con prodotti davvero interessanti, saremo in prima linea per assicurarcene la distribuzione. |
|||||
| Come
vive personalmente il tiro con l arco? |
|||||
| Ne
ricorda qualcuna in particolare? Le memorie più belle sono quelle degli anni 1990 e 1991 nei quali sono riuscito a conquistare, nella categoria Bowhunter Unlimited, il titolo europeo in Inghilterra ed il titolo mondiale in Francia ma lesperienza arcieristica in assoluto più bella è stata quella del campionato europeo Ifaa in Svezia. La gara Ifaa è a mio avviso la più bella gara di tiro con larco esistente, si articola su cinque interminabili giorni nei quali si tirano 112 frecce al giorno (tranne il giorno dellAnimal Round). In questo tipo di prova ci si mette a confronto oltre che con gli avversari anche con la propria resistenza fisica e psicologica. In quelloccasione mi sono classificato solo secondo ma la considero decisamente la mia gara più bella. Purtroppo gli impegni di lavoro sempre più pressanti mi hanno allontanato dalla partecipazione assidua alle competizioni ma forse un giorno, chissà. |
|||||
| Quali
sono stati i passi fondamentali che hanno segnato la vostra storia? Dopo i primi due o tre anni di pionierismo, il 1989 è stato lanno di svolta. Dopo aver rilevato le potenzialità del mercato italiano ed aver costituito un programma di vendita senza confronti, abbiamo incominciato ad investire per la comune crescita nostra e del mercato del tiro con larco. Nel 1989 abbiamo pubblicato il nostro primo catalogo di arcieria, un catalogo completamente a colori di oltre 84 pagine che ha dato modo ai negozianti ed agli utenti finali di allargare le proprie conoscenze nel vasto panorama degli articoli dedicati al tiro con larco. Con l evoluzione nostra e del nostro mercato anche il catalogo da noi pubblicato è progressivamente cresciuto e prevede ora tre differenti "soggetti": il catalogo dedicato agli accessori , il catalogo degli Archi "Bow Guide", il catalogo dedicato all'arceria tradizionale "Traditional Archery Guide" interamente dedicate allarcieria tradizionale. Gli anni che hanno dal 1989 al 1993 sono stati dedicati al consolidamento della nostra posizione sul mercato italiano mentre, in una fase immediatamente successiva, dopo aver in qualche modo saturato le possibilità offerte dallo stesso, ci siamo aperti verso il più vasto mercato europeo offrendo il nostro programma di vendita a tutti i migliori negozianti di arcieria di Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Danimarca, Inghilterra ed altri paesi. Questi nuovi sviluppi ci hanno in seguito portato, per rafforzare la nostra posizione nei confronti della clientela estera, a cercare e ad ottenere contratti di distribuzione esclusiva a livello europeo e fra questi, degni di particolare nota, sono i marchi Booster, Aurora, EXE e Cross X. |
|||||
| Quale
è la formula del vostro successo sul mercato italiano e su quello europeo? Uno dei cardini fondamentali del nostro lavoro è la stretta collaborazione con i punti vendita. Ricordiamo che Bignami utilizza quale unico canale di vendita i propri negozianti e ciò significa che tutti gli sforzi promozionali che vengono prodotti sono fatti a favore degli stessi negozianti. La collaborazione che si è instaurata prevede la tempestiva informazione sull' uscita di nuovi prodotti e l' istruzione periodica tramite corsi di aggiornamento (in Italia ed all' estero) per offrire il massimo livello di competenza al servizio dell' utente finale. Ritengo comunque che alla base di tutto vi sia la forza del nostro magazzino, un magazzino in grado di soddisfare , grazie ad un' incredibile assortimento di merci, le esigenze della clientela europea con tempi di reazione sempre più rapidi. |
|||||
| Poco
fa abbiamo avuto modo di vedere l' enorme quantità di archi ed accessori
presenti in magazzino. |
|||||
| Quali
sono le prospettive del tiro con l' arco in Italia ed all' estero? E' uno sport dalle grandi potenzialità ma vive purtroppo un grosso limite alla sua espansione per le carenze di strutture adeguate allasua pratica ed alla sua diffusione. In modo particolare in Italia viviamo una realtà di concorrenza con sport come il calcio che, guarda caso,necessita di strutture simili a quelle del tiro con l'arco e lascio a voi immaginare quale possa essere l' esito della richiesta di un pezzo di terra se l' alternativa sia fra l' arco ed il pallone. Le possibilità di crescita del tiro con l' arco sono legate alla diffusione dello stesso a livello scolastico e nella diversificazione del tiro verso nuove discipline. |
|||||
| Quando parla di nuove
discipline si riferisce in particolare al tiro 3D? Il 3D è sicuramente una realtà. E' appassionante, offre scenari e stimoli sempre nuovi e, per quanto riguarda la realtà Usa, ha dato luogo ad una positivissima espansione del tiro con l' arco. A livello internazionale credo (seppure su scala minore) che questa specialità potrebbe creare nuovi impulsi nel tiro con l' arco nel nostro Paese ma tutto questo deve assolutamente poter crescere in seno alla Fita e, da recenti discussioni con Jim Easton, attuale presidente della Fita, sembra che vi siano positivi sviluppi in questo senso. |
|||||
| Concludendo,
quale profilo lascerebbe ai nostri lettori della Bignami SPA e della
sua attività nel mondo del tiro con l' arco? Il profilo di una ditta che lavora costantemente per la crescita e lo sviluppo del tiro con l'arco attraverso la stretta collaborazione di punti vendita informati ed istruiti. Una dittache basa la propria forza sulla specializzazione di tutti i suoi dipendenti. Una ditta motivata ed appassionata in ogni settore della propria attività. |
|||||