Gli
strumenti per la visione notturna sono stati per molto tempo esclusivo
appannaggio delle forze militari, vuoi per complessità di utilizzo,
per dimensioni e soprattutto per gli elevatissimi costi.
Da alcuni anni il panorama dei visori notturni si rivolge al mercato civile,
presentando prodotti fruibili senza eccessiva spesa da parte di una ampia
fascia d'utenti.
I visori notturni possono
dividersi in due grandi famiglie: ad intensificazione di luce residua
ed a rilevazione di calore (visori ad infrarossi).
Gli unici attualmete destinati al mercato civile sono quelli ad intensificazione
di luce residua. Questo tipo di visore, esemplificandone estremante il
funzionamento, riesce grazie ad un insieme di sensori optoelettronici,
a scomporre la luce residua presente nell'ambiente, inviarla quindi a
degli elementi sensibili rivestiti di fosforo che si incaricano di amplificare
la luce. Questo segnale viene quindi inviato al visore che riproduce l'immagine.
In assenza totale di luce (es.locali chiusi e bui) lo strumento non funziona
è quindi indispensabile una piccola sorgente, per permetterne il
corretto utilizzo. L'immagine visualizzata, a causa dello schermo al fosforo
ha una forte dominante verde, che nei buoni visori non disturba l'occhio
e permette di vedere in modo sufficientemente nitido l'oggetto. I parametri
da valutare prima dell'acquisto sono semplici: è indispensabile
acquistare un prodotto nuovo e non un surplus militare (si trovano a prezzi
stracciati surplus militari provenienti in prevalenza dall'ex Unione Sovietica).
Il prodotto nuovo garantisce il corretto funzionamento del tubo e che
lo stesso non sia prossimo all'esaurimento, assicura che lo schermo al
fosforo sia efficacemente "SCHERMATO"
(per Schermatura si intende il filtro delle radiazioni prodotte
dal fosforo dello schermo). Attualmente esistono in costruzione visori
di prima generazione, di seconda, di seconda plus e di terza generazione.
La terza generazione non è attualmente in commercio (strumenti
per utilizzo militare non in libera vendita). Naturalmente le realizzazioni
di seconda generazione o seconda plus saranno più costose ma permetteranno
una visione migliore e maggiormente dettagliata giungendo anche, in alcuni
modelli a permettere, con opportuni adattatori, la ripresa con telecamere
commerciali.
L'utilizzo di questi sofisticati strumenti è caratteristico di
tutte quelle situazioni ove è richiesta la visione nel buio. Gli
scenari ove un buon visore notturno permette di svolgere in modo ottimale
i propri compiti possono ad esempio comprendere esigenze di sicurezza
e allarme, studi naturalistici e raccolta informazioni.
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