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| UN
PO' DI STORIA La
storia della Bignami inizia nell'ormai
lontano 1937, grazie all'iniziativa di
nostro padre, Battista Berti, appassionato
cacciatore e tiratore.
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Già
dai primi anni 50 l'azienda si era mossa verso la distribuzione esclusiva
di alcuni marchi tedeschi, anche se la guerra, da poco finita, aveva
annientato tutto e tutti, e ben poco restava da proporre nel settore
delle armi da caccia. |
| La
ricostruzione però progredì così velocemente,
che già prima della fine del quinto decennio si andavano riproponendo
quasi tutte le più importanti ditte presenti anteguerra. |
| Questo
diede modo all'allora Armeria Bignami, di
iniziare la composizione di un prestigioso programma che oggi, con
legittimo orgoglio, possiamo indicare come assolutamente unico in
Italia, per varietà, qualità e completezza. |
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| La
specializzazione iniziale, senza dubbio influenzata dalla grande passione
di nostro fratello Franco, nazionale di
carabina libera e più volte campione italiano assoluto, si
collegava, inevitabilmente, al tipo di caccia praticata in provincia
di Bolzano, tradizionalmente conforme al modello mitteleuropeo. |
| Una
specializzazione che, da quel momento, non ha mai smesso di progredire:
Tyrol, Franz Sodia, Sauer & Sohn e Weatherby, furono i primissimi
marchi rappresentati, ai quali fecero seguito molti altri, talvolta
mitici e tutti ancora presenti nel nostro programma. |

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| Sono
trascorsi più di sessant'anni, dal 1937, e si può ben
affermare che la caccia a palla, in Bignami,
resta il pilastro portante dell'attività. |
| La
Bignami non ha mai cercato marchi secondari,
puntando sempre, costantemente, sui nomi più prestigiosi del
panorama mondiale. |
| Dai
pochi cenni esposti emerge comunque una considerazione fondamentale,
chiave di lettura dell'azienda stessa: tutto ciò che è
avvenuto e avviene, avviene per passione e l'attività finisce
per essere un'inevitabile conseguenza della passione stessa, vissuta
in prima persona dai titolari. |
| Tradizionalmente.
Fu così per Battista, che della
sua passione per la caccia e per il tiro fece professione. E' stato
così per l'indimenticato Franco,
che ha trasfuso la sua fantastica esperienza agonistica, in quella
irrinunciabile passione per la caccia che fu anche il suo ultimo
momento di vita; e così è, attualmente, per noi e
per ogni cosa nuova che viene aggiunta; come l'arceria ed il settore
sportivo per esempio, conseguenza della passione personale di nostro
nipote Marco.
La Bignami si spiega anche così
Carlo e
Luciano Berti |
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