Cannocchiali MEOPTA Artemis

:: RETICOLI DISPONIBILI ::

I cannocchiali Meopta sono disponibili con vari reticoli. Dieci forme diverse vengono incontro alle esigenze dei migliori tiratori e cacciatori. Nella seguente tabella tutti i dettagli.


 
 
Uso della scala telemetrica con i reticoli 4A, 4B, 8A e 8B
   

E’ possibile valutare la distanza del bersaglio in modo semplice e abbastanza preciso facendo uso della scala telemetrica. Nella parte sinistra della scala è evidenziata la cifra 0,5 che corrisponde ad un oggetto dell’altezza di 50 cm (ad esempio il corpo di un capriolo). Ponendo il bersaglio tra la linea base e una delle righe di riferimento numerate risulta direttamente la distanza in centinaia di metri. Se, osservando un capriolo, appare come illustrato qui sopra, l’animale si trova ad una distanza di 200 m.

 

:: QUESTIONE DI UTILIZZO… ::

Tubo in acciaio o lega leggera?

Una domanda che viene fatta spesso e volentieri, ma la risposta è sempre la stessa: entrambi i materiali hanno caratteristiche con vantaggi specifici. I tubi in acciaio sono estremamente resistenti, mentre l’alluminio ha il vantaggio un peso minimo. Entrambi offrono però un’elevata protezione verso meccanismi interni e gruppi ottici. Meopta è orgogliosa di offrire entrambe le soluzioni. Se il fattore più importante per Voi è la massima durevolezza, provate i nostri cannocchiali della serie 2000 o 2100; se invece la caratteristica essenziale ï il peso ridotto, le nuove serie 3000 e 3100 sono proprio quello che cercate. Inoltre, i cannocchiali Meopta con tubo in acciaio hanno un ulteriore vantaggio: essi sono costruiti in modo da compensare automaticamente le differenze di parallasse che possono risultare da piccole variazioni di lunghezza dovute alle diverse reazioni del tubo in acciaio e del tubo interno in alluminio alle varie temperature esterne. Questa soluzione, unica nel suo genere, fa in modo che i nostri cannocchiali Artemis 1000 e 2000, impostati in fabbrica con parallasse azzerato a 100 m alla temperatura di 20°C, conservino con assoluta precisione questa impostazione, sia nel sole cocente dell’Africa equatoriale, che nelle pianure ghiacciate dell’Alaska.

Pieno campo di regolazione del reticolo?

La cosiddetta regolazione "quadrata" significa che il reticolo viene regolato in modo indipendente sia orizzontalmente che verticalmente, sfruttando quindi l’intero campo disponibile. Nell’illustrazione seguente abbiamo confrontato il campo di regolazione di un cannocchiale Meopta con un cannocchiale qualsiasi, privo di questo sistema. Noterete che verso alcune direzioni il cannocchiale con regolazione convenzionale ha un campo allungato rispetto alla regolazione quadrata Meopta. Nell’uso pratico ciò è tuttavia meno importante di una piena regolazione diagonale indipendente, ovvero quadrata. Infatti, le ampie regolazioni convenzionali non si lasciano utilizzare poiché, non essendo indipendenti, regolando il reticolo orizzontalmente esso si muove anche verticalmente.

Reticolo sul primo o sul secondo piano dell’immagine?

Il posizionamento del reticolo sul primo piano dell’immagine (dietro la lente dell’obiettivo) ha come conseguenza, aumentando l’ingrandimento per avvicinare l’oggetto osservato, anche l’ingrandimento del reticolo. Gli strumenti della serie Artemis 2000 e 2100 sono equipaggiati con il reticolo sul primo piano dell’immagine. Se il reticolo è invece sul secondo piano dell’immagine, ovvero in corrispondenza dell’oculare, esso mantiene la stessa grandezza anche variando l’ingrandimento (i nuovi cannocchiali delle serie 3000 e 3100 dispongono del reticolo sul secondo piano dell’immagine). Entrambe le posizioni hanno i loro vantaggi. Mentre il reticolo sul primo piano, ingrandendosi assieme al bersaglio, permette di utilizzare il reticolo come scala telemetrica per rilevare la distanza, quello sul secondo piano rimane sottile e preciso, consentendo una mira piï accurata. Naturalmente i cannocchiali con ingrandimento fisso non sono soggetti a questa problematica.

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